IL CONSUMO DI FRUTTA IN ITALIA

È noto che mangiare la giusta quantità di frutta e verdura ha degli effetti positivi sull’organismo. Dagli ultimi dati diffusi da Eurostat emerge che gli italiani sono particolarmente attenti a tavola e sanno bene quali sono gli alimenti migliori per la salute. Nel complesso, ben l’85% degli abitanti della Penisola mangia la frutta almeno una volta al giorno, mentre l’80% consuma quotidianamente la verdura. Rispetto agli altri paesi dell’Unione Europea, l’Italia è il Paese in cui il consumo giornaliero di frutta è più elevato (la media Ue è del 64%): il 45% degli italiani la mangia almeno una volta al giorno (una quantità superiore rispetto a tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea), mentre il 40% la mangia almeno due volte al giorno (una percentuale superata solo dal Portogallo).

La frutta preferita è...

Mele e arance sono i frutti più consumati, mentre tra gli ortaggi preferiti dagli italiani salgono sul podio nell’ordine patate, pomodori e insalate/indivie. In crescita la spesa per gli ortaggi freschi pronti al consumo (+5% rispetto al 2017 con quasi 20 milioni di famiglie acquirenti, dati Ismea). Tra le tendenze si registra il forte aumento degli acquisti diretti dal produttore (6 italiani su dieci lo hanno fatto almeno una volta al mese, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe).

Analisi di Coldiretti

 

I risultati dell’indagine di Eurostat trovano conferma in una recente analisi condotta da Coldiretti, dalla quale emerge che durante il 2018, In Italia il consumo di frutta e verdura è stato il più elevato degli ultimi vent’anni, con quasi 9 miliardi di chili acquistati (il 3% in più rispetto al 2017). L’organizzazione agricola spiega che questo ‘boom’ è in parte dovuto alla particolare attenzione che le nuove generazioni dedicano al benessere a tavola. Il frutto più consumato nel corso del 2018 sono state le mele, seguite a breve distanza dalle arance. 

Si dice che una mela al giorno tolga il medico di torno. Sarà per questo che la vendita di mele nel mondo ha superato quelle di arance. Un dato sorprendente. Perché, come spiega The Economist , che al trend ha dedicato un articolo, per molti decenni l’arancia è stato uno dei frutti più popolari e consumati sul Pianeta.
Il merito di questo sorpasso ha un nome: Cina. Sarebbero infatti i cinesi, maggiori produttori di mele al mondo (su 70 milioni di tonnellate almeno la metà viene coltivata nella terra dei Mandarini) ad aver impresso l’accelerata. Incrementando il consumo interno, sulla base di campagne governative che invitano i cittadini a condurre una vita più sana e mangiare correttamente; e con un export aggressivo che ha dato i frutti, è il caso di dirlo, soprattutto sui nuovi mercati come quello russo e del Medio Oriente. Al contrario la produzione di agrumi avrebbe segnato il passo

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