LA FRUTTA AUTUNNALE

Mangiare frutta di stagione non è soltanto una scelta ecologica ma apporta anche tantissimi benefici al nostro organismo. Infatti, la natura spesso ci viene incontro fornendoci attraverso i suoi frutti tutto quello che serve per affrontare le stagioni che cambiano. Anche i frutti autunnali portano con loro i bellissimi colori autunnali: arancione, marrone, amaranto, giallo, ocra.

Bene, prendete carta e penna perché stiamo per elencarvi tutti i più importanti frutti autunnali da chiedere ai nostri fruttivendoli. Cominciamo.

MELA: si dice che sia capace di togliere il medico di torno e in effetti la mela è in grado di ridurre il rischio di alcune malattie e disturbi essendo ricca di flavonoidi. Questi ultimi hanno proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti.

PERA: contiene l’85% di acqua e il 9% di zuccheri, fibre, potassio, vitamine e flavonoidi. Contiene anche molta fibra; pensate che 2 pere bastano a coprire circa il 30% del nostro fabbisogno giornaliero se mangiate con la buccia. La pera contiene anche pectina una sostanza che cattura il colesterolo, e calcio che previene l’osteoporosi. Questo frutto va fatto maturare a temperatura ambiente e poi conservato in frigo.

FICHI: questi sono frutti salutari poiché contengono potassio, calcio e fibre. La loro buccia ha funzioni digestive. I fichi vanno consumati subito oppure possono essere tenuti in frigo e usati per delle ricette come le marmellate.

 

UVA: essa è la frutta settembrina per eccellenza. Ha proprietà antiossidanti, vitamina B e C ma anche potassio e fibre. L’uva aiuta chi soffre di stitichezza ma lavata molto bene prima di essere consumata.

CASTAGNA: quella che consumiamo di solito è in realtà un seme, il suo frutto è il riccio. Le castagne sono ricche di carboidrati, vitamine e sali minerali. Ricche di glucidi sono utili in caso di astenia fisica e mentale. Chi invece soffre di disturbi digestivi, flatulenza e meteorismo dovrebbe limitarne il consumo.

MELAGRANA: il suo succo contiene una buona quantità di zuccheri ma poche vitamine e sali minerali.

FICO D’INDIA: questo frutto proviene dall’America e fu introdotto in Italia come frangivento o alimento per il bestiame.

CACO: esso si gusta meglio quando dopo un periodo di maturazione diventa molle. Sono ricchi di zuccheri e fibre. Il caco è un frutto particolarmente depurativo.

KIWI: contengono carboidrati perciò sono molto energetici. Assicurano all’organismo un elevato apporto di antiossidanti e di potassio. Proprio per questo sono un ottimo aiuto per tutti gli sportivi e ipertesi. È utile anche a chi soffre di stipsi e colon irritabile grazie al loro alto contenuto di fibre.

NOCCIOLE: l’autunno è anche la stagione della frutta secca e tra questa rientrano le nocciole. Ricche di grassi monoinsaturi aiutano a preservare i tessuti dall’invecchiamento e proteggere l’organismo da aterosclerosi e malattie cardiovascolari. Esse contengono elementi proteici.

Voi quale frutta preferite?